Il 432 Hz è una frequenza di accordatura diversa da quella che sentiamo di solito. La musica che ascoltiamo ogni giorno è accordata a 440 Hz; il 432 è appena più basso, e chi lo ascolta lo descrive quasi sempre allo stesso modo: più morbido, meno teso, più facile da lasciar scorrere.
Da Beatis quella frequenza accompagna il trattamento su capelli e cuoio capelluto. Non sostituisce niente di quello che si fa normalmente — la detersione, il massaggio, la maschera restano quelli — ma cambia completamente il modo in cui passi quel tempo. È la differenza tra farsi lavare i capelli e concedersi mezz’ora in cui non devi essere da nessun’altra parte.
Da dove arriva questa frequenza
Il riferimento è il lavoro di Emiliano Toso, biologo cellulare con un dottorato in biologia umana e sedici anni di ricerca in laboratorio, che nel 2013 ha dato vita al progetto Translational Music: composizioni al pianoforte accordate a 432 Hz invece dei consueti 440.
La sua ipotesi è che quell’accordatura produca armonici più affini ai ritmi biologici del corpo. La sua musica è entrata in ospedali come il San Raffaele di Milano, il Bambin Gesù, il San Camillo e il Gemelli di Roma, ed è oggetto di progetti di ricerca — un ambito ancora esplorativo, non una terapia dimostrata.
Che cosa succede davvero
Preferiamo essere chiari, perché intorno al 432 Hz gira anche parecchia esagerazione. Quello che possiamo dirti con certezza non riguarda le cellule: riguarda te. Il respiro rallenta, le spalle scendono, l’ora passa in un altro modo. È quello che raccontano quasi tutte le clienti, ed è già molto.
Non promettiamo che il suono ripari il capello. Promettiamo che esci da qui diversa da come sei entrata.
Il lavoro sul capello lo fanno le mani e i prodotti — la linea Kyklos di Jean Paul Myné, con tecnologia Purò. Il suono cambia il modo in cui vivi quel tempo, e il tempo passato bene non è un dettaglio.
Insieme al massaggio olistico
Il suono si sposa naturalmente con il lavoro delle mani: il massaggio olistico su testa, collo e spalle accompagnato dalle frequenze a 432 Hz è l’abbinamento che chiedono più spesso le clienti che tornano.
Le due cose si aiutano a vicenda. Mentre le mani lavorano sulla cute e sciolgono le tensioni di nuca e trapezio, la musica lenta e strumentale abbassa il livello di allerta: il corpo smette di opporre resistenza, e un corpo che non resiste rende il massaggio molto più efficace. Chi arriva contratto se ne accorge nei primi cinque minuti.
Un contesto che conta quanto il trattamento
Il salone lavora su appuntamento e una cliente per volta. Non c’è il via vai, non c’è il rumore di fondo di sei postazioni attive: c’è una stanza, la musica, gli oli essenziali dell’aromaterapia e un tempo che è solo tuo. È quello che da Beatis chiamiamo Bellessere: la bellezza e il benessere che non si separano, perché non si è mai visto qualcuno uscire bello e teso.
Come si svolge
- L’arrivoSi comincia rallentando. Nessuna fretta di sedersi e partire: il rituale funziona solo se ti dai il permesso di stare ferma.
- Il massaggio del cuoio capellutoLa parte centrale. Lavoro lento sulla cute, seguendo il ritmo del respiro invece che quello dell’orologio.
- Detersione e mascheraProdotti scelti in base al tuo capello, applicati senza accelerare i tempi di posa.
- Il risveglioSi torna gradualmente. La maggior parte delle persone resta in silenzio un minuto prima di parlare: è normale, ed è forse la parte migliore.
- Che cos’è
- trattamento su capelli e cuoio capelluto accompagnato da frequenze a 432 Hz
- Riferimento
- Translational Music di Emiliano Toso, biologo cellulare e compositore
- Per chi
- chi arriva stanco, chi ha il cuoio capelluto teso, chi vuole un’ora per sé
- Prodotti
- Jean Paul Myné, linea Kyklos — tecnologia Purò
- Prezzi
- nel listino completo, sempre aggiornato
- Dove
- Via Belvedere 38, Sagginale — 10 minuti da Borgo San Lorenzo, con parcheggio davanti
Come nasce questo trattamento
Il trattamento sonoro a 432 Hz applicato al lavoro sul capello non è una cosa diffusa. Da Beatis nasce dal percorso di Beatrice Volpi tra il mestiere del capello e il benessere olistico, due strade che qui si incontrano invece di restare separate.
Sagginale, in Mugello, è a dieci minuti da Borgo San Lorenzo e a mezz’ora da Firenze. Chi viene per questo trattamento spesso fa un po’ di strada apposta: fuori c’è parcheggio, e la valle intorno aiuta il resto.
Domande frequenti
No. Non serve crederci né capirne: basta sedersi e lasciar fare.
Sì. In prenotazione puoi selezionare più servizi e la durata totale viene calcolata in automatico, proponendoti solo gli orari in cui c’è spazio davvero.
In genere sì, ed è uno dei casi in cui viene richiesto più spesso. Segnalalo all’arrivo così il massaggio viene calibrato.
È indicato in fase di prenotazione insieme al servizio scelto.