Chi ha i capelli ricci lo sa: il problema non è mai il riccio. È il taglio sbagliato. Un taglio pensato per il capello liscio, fatto sul bagnato con il pettine, su un riccio produce sempre la stessa cosa — volume dove non serve, lunghezze che si aprono a triangolo, ciocche che asciugando salgono di tre dita e rompono la forma.
Il taglio è studiato su geometrie che creano volumi pensati per il riccio, così da non avere brutte sorprese con l’asciugatura.
Prima del taglio, la lettura del riccio
Non tutti i ricci sono uguali, e due teste con la stessa onda apparente possono richiedere lavori opposti. Prima di toccare le forbici, Beatrice guarda tre cose: l'ampiezza del riccio (onda larga, riccio definito, riccio stretto), la porosità — cioè quanto il capello assorbe e trattiene — e la densità reale, che spesso è molto diversa da quella percepita.
Da questa lettura dipende tutto il resto: quanto si può alleggerire senza aprire, dove tenere peso per far scendere la forma, e soprattutto quali prodotti hanno senso su quel capello. Su un riccio poroso un prodotto ricco funziona; sullo stesso riccio con bassa porosità lo stesso prodotto appesantisce e spegne la definizione.
Un buon taglio riccio si riconosce dal fatto che al risveglio, dopo tre settimane, la forma c'è ancora.
Capelli mossi: stesso lavoro, dosi diverse
Chi ha i capelli mossi spesso pensa di non rientrare in questo discorso, e invece è il caso in cui un taglio sbagliato fa i danni più evidenti. L’onda larga ha meno struttura del riccio stretto: basta un po’ di peso di troppo nel punto sbagliato perché il movimento si appiattisca del tutto e i capelli sembrino semplicemente lisci mal tagliati.
L’approccio è lo stesso — lettura, taglio, styling — ma cambiano le dosi: sul mosso si tolgono meno pesi e si lavora molto di più sui prodotti, perché l’onda ha bisogno di essere sostenuta mentre il riccio va soprattutto lasciato in pace.
Come si svolge la seduta
- Consulenza, 10 minutiSi parte da come tieni i capelli tutti i giorni, quanto tempo hai la mattina e cosa ti dà fastidio della forma attuale. È la parte che decide il risultato più di qualsiasi tecnica.
- Detersione e trattamentoLavaggio e maschera della linea Kyklos di Jean Paul Myné, scelti in base alla porosità letta all’inizio. Il percorso Kyklos lavora in quattro passaggi su capello e cute insieme, che sul riccio conta più che altrove: un cuoio capelluto in equilibrio dà un riccio più definito.
- Styling e prova a specchioApplicazione del prodotto sul bagnato con la tecnica giusta, asciugatura a diffusore a bassa temperatura, e poi la parte importante: te la facciamo rifare a te, così esci sapendo come replicarla a casa.
- Durata
- circa 90 minuti, taglio e styling compresi
- Prezzo
- da 65 € — dipende dal percorso scelto in consulenza
- Prodotti
- Jean Paul Myné, linea Kyklos — tecnologia Purò
- Dove
- Via Belvedere 38, Sagginale — 10 minuti da Borgo San Lorenzo, con parcheggio davanti
Domande frequenti
Meglio di no. Arriva con i capelli asciutti e nella forma di tutti i giorni, anche se non ti piace come sono: è esattamente ciò che serve vedere.
Sì. L'onda larga è spesso il caso in cui un taglio sbagliato fa più danni, perché basta poco peso di troppo perché il movimento sparisca del tutto.
Tre o quattro mesi. Il riccio perdona molto più del liscio, e una forma costruita bene si allunga mantenendo la struttura.
Sì, e in prenotazione puoi selezionare più servizi: la durata totale viene calcolata in automatico e ti propone solo gli orari in cui c'è spazio davvero.