Beatis, atelier del capello Beatis Atelier del Capello
Mugello · Sagginale

Caduta dei capelli, uomo
in Mugello

Non tutte le cadute sono uguali, e non si trattano allo stesso modo. Prima si guarda, poi si sceglie il percorso — non il contrario.

Chi nota più capelli sul cuscino o nello scarico della doccia si fa quasi sempre la stessa domanda: è solo un momento, o è l’inizio di qualcosa che non si ferma da solo? La risposta non si trova guardandosi allo specchio: si trova guardando la cute da vicino.

Da Beatis il punto di partenza è sempre lo stesso, qualunque sia la causa: un check-up con la tricocamera, prima di scegliere qualsiasi prodotto. Non è una diagnosi medica — è un’osservazione che aiuta a capire da che parte muoversi.

Due cadute molto diverse tra loro

La prima è la caduta stagionale o temporanea: capita a tutti, di solito in autunno e primavera, legata a stress, cambio di stagione o un periodo particolare. Si nota, spaventa, ma nella maggior parte dei casi rientra da sola: il capello ricresce dove è caduto.

La seconda è il diradamento progressivo, quello che si osserva sulle tempie o sulla parte alta della testa e che avanza lentamente nel tempo, mese dopo mese, senza fermarsi. Questa forma — nota come calvizie androgenetica — è una condizione che ha una componente ormonale e genetica, ed è il dermatologo o il tricologo medico a poterla diagnosticare con certezza, non il salone.

Capire quale delle due si ha davanti cambia tutto il percorso successivo: per questo il check-up viene prima di ogni prodotto.

Il check-up prima di tutto

Il salone usa la stessa tricocamera professionale già al centro dell’analisi che facciamo per il benessere della cute in generale: una piccola telecamera che ingrandisce il cuoio capelluto e lo mostra su uno schermo, rivolto verso di te. Si vede insieme lo stato della cute e lo spessore del capello, e da lì si ragiona sul percorso più adatto.

Che cosa facciamo, e che cosa no

Il check-up in salone è un’osservazione cosmetica, non un esame medico. Se dal quadro emerge un diradamento che sembra progressivo, il consiglio onesto è quello di affiancare anche un consulto specialistico: noi lavoriamo sul benessere di cute e capello, la diagnosi di una condizione medica resta un’altra cosa.

Il percorso Kyklos, costruito sull’analisi

Dopo il check-up si sceglie la linea più adatta della gamma Kyklos di Jean Paul Mynè, la stessa che usiamo per l’analisi generale della cute. Per una caduta che sembra stagionale, il percorso lavora su densità e tonicità del cuoio capelluto, con un trattamento in salone e un integratore da assumere a casa. Per un diradamento più progressivo, la linea è pensata per un uso continuativo, sempre affiancata — quando serve — dal parere di uno specialista.

In entrambi i casi conta più la costanza che il prodotto scelto a caso: servono almeno otto settimane di utilizzo regolare prima di rivalutare la situazione insieme.

Come si svolge la seduta

  1. Racconto e osservazioneDa quanto tempo noti la caduta, se è diffusa o localizzata, se ci sono stati periodi di stress o cambiamenti recenti.
  2. Check-up con la tricocameraSi guarda la cute da vicino e si valuta lo spessore del fusto, insieme, sullo schermo.
  3. Scelta del percorsoIn base a quello che emerge, si sceglie la linea Kyklos più adatta, tra il protocollo per la caduta stagionale e quello per il diradamento più continuativo.
  4. Spiegazione dell’uso a casaIl trattamento in salone si affianca a un prodotto da usare a casa: la costanza nelle otto settimane conta quanto la scelta iniziale.
  5. Richiamo di controlloSi rivede la situazione dopo il periodo concordato, per capire se proseguire così o cambiare passo.
Check-up
analisi con tricocamera, incluso nella prima consulenza
Linea
Kyklos di Jean Paul Mynè, scelta in base al check-up
Costanza richiesta
almeno 8 settimane di uso regolare prima di rivalutare
Prezzi
nel listino completo, sempre aggiornato
Dove
Via Belvedere 38, Sagginale — 10 minuti da Borgo San Lorenzo, con parcheggio davanti

Domande frequenti

Come faccio a sapere se è solo stagionale o qualcosa di più?

Da solo è difficile dirlo con certezza: il check-up con la tricocamera serve proprio a questo. Se il quadro sembra un diradamento progressivo, il passo successivo è un consulto da un dermatologo o tricologo medico.

Il percorso Kyklos cura la calvizie androgenetica?

No: la calvizie androgenetica è una condizione medica, e la sua gestione passa da uno specialista. Il percorso in salone lavora sul benessere cosmetico di cute e capello, e può affiancare — non sostituire — un percorso medico.

Quanto tempo serve prima di vedere qualcosa?

Il protocollo richiede costanza: almeno otto settimane di uso regolare prima di rivalutare insieme la situazione.

Il check-up è doloroso o invasivo?

No. La tricocamera è una piccola telecamera che ingrandisce l’immagine su uno schermo: nessun prelievo, nessun fastidio.

Serve la ricetta di un medico per venire al check-up?

No, il check-up in salone è libero. Se dall’osservazione emerge il sospetto di una condizione da approfondire, te lo diciamo subito e ti consigliamo a chi rivolgerti.